FESR - Realizzazione di smart class per la scuola del secondo ciclo

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PON

11978 del 15/06/2020 - FESR - Realizzazione di smart class per la scuola del secondo ciclo
10.8.6 Centri scolastici digitali
10.8.6A Centri scolastici digitali

TITOLO: Non solo DAD

Con questa iniziativa la scuola intende fornirsi dei supporti strumentali utili a portare la didattica nelle case degli studenti e delle studentesse nei periodi di sospensione delle attività in presenza a seguito delle misure restrittive adottate a causa della diffusione dell’epidemia da Covid 19.  Sono state acquistate tavolette grafiche, lim, video proiettori.

FSE - PON - Potenziamento dell'educazione all'imprenditorialità

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PON

2775 del 08/03/2017 - FSE - Potenziamento dell'educazione all'imprenditorialità

TITOLO: Dal banco alla bottega innovativa: il gioco di squadra dell' autonomia, creatività, intraprendenza

Percorso di educazione all’imprenditorialità che si realizza mediante il modello formativo delle mincompany, in cui gli studenti danno vita a una struttura organizzativa che riproduce a tutti gli effetti l’organizzazione, i processi e le finalità di una vera e propria impresa, con l’obiettivo di sviluppare le proprie soft skills (team working, leadership, probem solving, ecc.), in linea con le recenti indicazioni europee in materia di occupazione (“Strategia Europea per l’Occupazione”).

Il progetto “Dal banco alla bottega innovativa: il gioco di squadra dell' autonomia, creatività, intraprendenza” è un percorso di didattica esperienziale che intende sviluppare l’imprenditorialità intesa come capacità di collegare le conoscenze ed esperienze acquisite durante il periodo di studi con opportunità di autoimpiego. Rivolto a gruppi di studenti del Liceo scientifico opzione Scienze Applicate e Ordinario, il progetto vuole approfondire il tema delle start up giovanili, con attenzione a due direzioni progettuali: quella volta all’utilizzo di strumenti e tecnologie digitali come progettazione di software, uso di Autocad edella  stampante 3D; quella di ambito comunicativo-teatrale, giornalistico e di servizi sociali

Il progetto si articola in una serie organica di moduli autosufficienti e compatibili così da fornire un modello replicabile in toto o nelle singole parti.

Il percorso si articola in due fasi:

  1. Acquisizione di competenze per lo sviluppo di un progetto imprenditoriale attraverso il modello delle minicompany;
  2. Conoscenza delle modalità per concretizzare il progetto imprenditoriale elaborato, con particolare riferimento alle possibilità offerte da forme di impresa sociale.

Il progetto è ispirato dalle indicazioni operative contenute nell’Agenda di Oslo (26/27 ottobre 2006), che invitano a sostenere l’utilizzo di “minicompany gestite da studenti” nei programmi didattici degli Istituti d’istruzione di secondo ciclo.

Nell’ambito delle finalità ministeriali per i licei, il progetto si propone di combinare le competenze proprie dell’indirizzo, adottate e specificate nel PTOF, con quelle prioritarie emerse dal mondo del lavoro nel territorio, coerenti con gli studi teorici della scuola, allo scopo di definire il profilo globale di competenze in uscita e facilitare l’orientamento.

FSE -Pensiero computazionale e cittadinanza digitale . LeoCyber

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PON

2669 del 03/03/2017 - FSE -Pensiero computazionale e cittadinanza digitale

LeoCyber

Col presente progetto il Liceo Scientifico 'Leonardo da Vinci' di Firenze intende potenziare le capacità computazionali e creative dei discenti, portandoli a riflettere sul tema del cyberbullismo che farà da filo conduttore delle varie proposte operative attraverso una riflessione sui piani psicologico, legale e relazionale. Il risultato sarà l'implementazione di un portale giornalistico e la realizzazione di video e spot di dissuasione.

FSE - Competenze di cittadinanza globale - Il cibo come cultura

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PON

3340 del 23/03/2017 - FSE - Competenze di cittadinanza globale 

Il cibo come cultura

Il progetto affronta sotto una variegata complessità di aspetti il tema dell’alimentazione nelle sue dimensioni storica, simbolica, identitaria. Attraverso alcuni modelli interpretativi si vuole rendere consapevoli i partecipanti delle profonde implicazioni comunicative, ambientali e culturali del cibo.
Due moduli sono relativi alla prima area: educazione alimentare, cibo e territorio. Il primo vuole fare emergere alcune abitudini alimentari degli adolescenti, valutarne pregi e difetti e favorire la riflessione sul rapporto tra cibo e salute, tra cibo e socializzazione, tra cibo e conoscenza delle altre culture. Il secondo vuole fare emergere il rapporto che vi è tra cibo e cultura, sia nella relazione tra uomo e natura, sia tra esseri umani. Si occupa, quindi di storia dell’alimentazione e dei gusti, di identità alimentari, modelli interpretativi e strutture del gusto, di rapporti tra medicina e salute. Un modulo è relativo all’area dell’educazione ambientale e si occupa di sviluppo sostenibile e dell’adozione di stili di vita volti alla tutela dell’ambiente.
Un ultimo modulo è relativo all’area del civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva; si tratta di un’analisi delle consuetudini alimentari, legate a certi cibi, spezie, modi di cucinare, e al legame con le religioni nell’ottica dell’integrazione e dell’accoglienza.
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