Istruzioni per la gestione del fascicolo degli studenti

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Gli studenti devono compilare in formato digitale il progetto e il patto formativo. Stampare i documenti e curare che siano completate a mano le parti che lo richiedono.

Consegnarne una copia al coordinatore o al segretario del consiglio di classe dieci giorni prima dell'inizio attività. Alcuni enti esterni chiedono la consegna degli originali, in questo caso lo studente deve farne una copia per l’archivio della scuola. All'inizio dell'attività gli studenti devono scaricare dal sito e stampare il registro presenze che va consegnato al tutor aziendale perché lo compili durante il percorso.

I segretari del consiglio di classe, dopo avere verificato la completezza e l'esattezza dei dati, raccolgono patti e progetti e curano che vengano apposti i timbri e la firma della Dirigente Scolastica.

Gli studenti al termine di ogni attività, dovranno consegnare al segretario del consiglio di classe:

  • una copia del patto formativo opportunamente compilata e validata in ogni parte dal tutor aziendale
  • una copia del progetto formativo
  • il registro presenze compilato

 Seguire, infine, le seguenti avvertenze:

- mettere in vista la parte di ogni patto dove apporre la firma della DS;

- mettere il timbro della scuola vicino alla firma (il timbro è disponibile in ogni ufficio amministrativo della scuola).

Visita al Deposito di Rotabili Storici di Pistoia

Scritto da Tessitore Giovanni Battista . Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Il Liceo, nell'ambito delle attività di Alternanza Scuola-Lavoro, ha visitato il Deposito di Rotabili Storici di Pistoia nel quadro della manifestazione "Porte Aperte al DRS". Il tutto è avvenuto sotto la guida del prof. Giovanni B. Tessitore, socio CIFI e appassionato di ferrovie.

La fotogallery dell'evento è al link:

https://www.facebook.com/pg/liceodavincifi/photos/?tab=album&album_id=1605877602859499

 

La valutazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Valutazione del tirocinio estivo

Il tirocinio estivo viene valutato a settembre, al rientro a scuola, attraverso:

  • Feedback e colloquio di verifica del tirocinio
  • Raccolta dei risultati dei tirocini con tutor scolastico per documentazione e divulgazione-MOSTRA
  • Compilazione di attestati e certificazioni
  • Monitoraggio SIDI

Criteri di valutazione

  • Tirocinio: valutazione del tutor aziendale (dentro il diario di bordo)
  • Colloqui: interesse e reattività dello studente alle sollecitazioni
  • Capacità di autovalutazione e riflessione col tutor scolastico/d’aula con miglioramenti rispetto alla situazione iniziale
  • Organizzazione delle operazioni autonome, specialmente per quanto riguarda la documentazione finale e la divulgazione
  • Disciplina e rispetto delle regole nelle varie fasi, specie durante il tirocinio

Ricaduta sulla valutazione curricolare

Il comportamento durante il tirocinio potrà influire sulla CONDOTTA nello scrutinio di giugno.

La valutazione docente concorre alla valutazione disciplinare.

Le funzioni del tutor d'aula

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Le funzioni del tutor d'aula sono:

  • Programmazione nel consiglio di classe;
  • presentazione dei percorsi di tirocinio agli studenti e ai genitori e acquisizione delle autorizzazioni e dei dati dei tirocinanti;
  • predisposizione di colloqui di orientamento con gli studenti per individuare gli interessi d'area culturale;
  • organizzazione dei calendari e raccordo con il tutor scolastico sulle scelte dei tirocinanti e pratiche burocratiche;
  • strutturazione del calendario dei sopralluoghi dei colleghi e relativa comunicazione al Tutor scolastico e alla Vice;
  • controllo del diario di bordo, temi, questionari, materiali: loro distribuzione ai docenti secondo caratteristiche disciplinari per le verifiche e le valutazioni disciplinari.

UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in UN ANNO DI SCUOLA ALL'ESTERO

TITOLO PROGETTO
0100 POTENZIAMENTO LINGUE STRANIERE 0105 - Un anno di scuola all'estero
Priorità
Priorit 2
Responsabile
NENCIONI Donatella
Descrizione
Un anno di scuola all'estero' un progetto che offre agli studenti la grande opportunit di frequentare un periodo di tre, sei mesi oppure di un intero anno scolastico in un paese straniero.. L'importanza di questa esperienza, unica ed indimenticabile, non risiede solo nell'acquisizione naturale e spontanea delle varie abilit linguistiche, ma anche nell'arricchimento di esperienze personali, nella crescita della propria autonomia e soprattutto nella consapevolezza dell'esistenza e del rispetto di altre culture.
Analisi dei Bisogni
Questo progetto, fortemente caldeggiato dal Ministero della Pubblica Istruzione oltre a riconosce il valore della mobilit studentesca individuale nella Riforma della scuola secondaria di II grado, offre alla scuola di partecipare a pieno titolo alla promozione della "societ della conoscenza" e alla realizzazione degli obiettivi strategici definiti nel Marzo 2000 dal Consiglio Europeo a Lisbona. Tale progetto, seguito dal nostro Liceo da oltre 6 anni, nato dalla richiesta da parte di un numero sempre maggiore di studenti e delle loro famiglie a partecipare ad esperienze (trimestrali-semestrali-annuali) di studio all'estero.
Destinatari
Studenti del triennio
Periodo attività
L'arco temporale e' a scelta dello studentete/studentessa e dipende dal paese straniero assegnato. dal al
Struttura del progetto
Fase n.1 Incontro del responsabile del progetto con i genitori e/o studenti/studentesse interessati/e. Su consiglio del Consiglio di Classe a cui appartiene l'alunno, si fornisce alla famiglia un parere motivato sull'idoneit dello studente, non solo dal punto di vista scolastico, a vivere un'esperienza scolastica all'estero. Fase n.2 Il coordinatore di classe e/o l'insegnante di lingua straniera appartenente al consiglio di classe avr cura di compilare i formulari forniti dall'agenzia scelta dalla famiglia dello studente, inserendo oltre ai dati tecnici della scuola, informazioni sulle discipline insegnate, sul corso di studi effettuato dallo studente fino a quel momento, completo di materie e valutazione dell'anno scolastico precedente (quest'ultimo a cura della segreteria).I formulari includono anche richieste di informazioni generali sulla personalit dello studente Questi formulari saranno inviati all'agenzia di riferimento a cura della famiglia. Fase n.3 Il responsabile del progetto avr cura di monitorare il soggiorno degli studenti all'estero attraverso periodici e regolari contatti via e mail direttamente con loro e/ o con le relative famiglie. Fase n.4 Al rientro in Italia, lo studente trover in segreteria della scuola i programmi stilati dai singoli docenti del Consiglio di Classe .Gli insegnanti, soprattutto di quelle discipline non comprese nel piano di studi dell'istituto straniero, avranno cura di richiedere solo i contenuti fondamentali utili per la frequenza dell'anno successivo Fase n.5 Nel mese di Settembre lo studente riporter le sue esperienze durante un colloquio con l'intero Consiglio di Classe .In questa sede verranno esaminati, oltre alle competenze acquisite considerate nella loro globalit, i programmi e i documenti rilasciati dalla scuola estera tradotti in lingua italiana a cura dello studente. Il Consiglio di Classe , in base soprattutto ai programmi svolti nel paese straniero, accerter le eventuali problematiche che l'alunno potrebbe incontrare sugli argomenti essenziali precedentemente concordati. Nel caso di lacune, saranno comunicati allo studente eventuali argomenti oggetto di ulteriore approfondimento, le modalit di recupero e le date di eventuali verifiche da effettuarsi entro il primo trimestre dell'anno scolastico. Tali valutazioni insieme a quelle espresse dalla scuola estera, permetteranno di determinare il credito scolastico alla fine del trimestre.
Finalità
Gli studenti che aderiscono a tale progetto non solo hanno la possibilit di studiare tutte le materie in un ambiente di apprendimento CLIL (Contents and Language Integrated Learning),ma hanno anche la possibilit di guardare oltre i confini nazionali, verso una pi ampia concezione di cittadinanza. Al centro dell'esperienza di studio all'estero c' anche lo sviluppo di competenze interculturali oltre che competenze di apprendimento.Gli studenti sono "costretti" ad aprire la loro mente : devono infatti imparare a orientarsi al di fuori del proprio ambiente sociale e a convivere con regole, principi, abitudini e valori talvolta anche completamente diversi interagendo quotidianamente con persone di altre culture.

IMPRESA TECH A.S. 2017/2018

Scritto da Tessitore Giovanni Battista . Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Gli alunni Balilaj, De Simone, Gashi, Gennaro, Losi, Malacarne, Massetti, Piazzai, Tedde, Cassioli e Spizzone di 3Bsa e Biondi e Ceccherini di 4Bsa hanno sfiorato l'impresa qualificandosi secondi nella macroarea Firenze, ad un solo punto dai primi, nella gara "latuaideadimpresa" dove i vincitori hanno accesso alla competizione nazionale di Gaeta del prossimo aprile. I ragazzi, guidati dai proff. Ferrantini e Tessitore, hanno simulato la creazione e gestione di un'azienda la cui mission era la produzione di protesi per amputati. Complimenti ai nostri studenti!!

https://www.latuaideadimpresa.it/t_14/Firenze

 

Informazioni sull'Alternanza Scuola-Lavoro

Scritto da Tessitore Giovanni Battista . Inserito in PCTO||Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

Il curricolo in Alternanza scuola lavoro progetta una serie di attività improntate prioritariamente alla finalità educativa, ispirata alla scoperta di sé, allo sviluppo di capacità relazionali e alla promozione delle attitudini per aree di interesse, per favorire la maturazione della partecipazione attiva alla cittadinanza e la scelta postdiploma. Si coniuga all’esperienza di trasferimento dei saperi, appresi a scuola, in competenze esercitate attraverso le opportunità fornite in vari ambiti professionali del territorio, così da interagire con le sue risorse e vivere più consapevolmente la crescita della propria identità.

Il nostro liceo, in ottemperanza alla legge n. 107 del 13 luglio 2015, e sulla base di una tradizione già consolidata, ha deciso di coinvolgere inizialmente nel percorso di ASL tutte le classi terze e quarte e di estenderlo ad alcune quinte o per iniziativa degli insegnanti tutor o degli studenti stessi, qualora emergano esigenze didattiche o professionali da parte di aziende del territorio, naturalmente fino al momento in cui la struttura dei tirocini andrà interamente a regime e tutte le classi seguiranno il programma nella misura predisposta.

Per le classi quinte, in generale, il percorso di Alternanza si trasforma in un percorso personalizzato di Orientamento universitario sulla base delle offerte provenienti da UniFI e dalle altre scuole della Regione, anche indirizzate alle eccellenze, come ad esempio la “Scuola Sant'Anna” di Pisa.

Dal 2007 nel Liceo da Vinci si svolgono attività di Alternanza scuola lavoro coordinate dal tutor scolastico, prof Anna Maria Bracciante, ma, mentre nel primi anni gli studenti erano un numero limitato e l'adesione era facoltativa, nel 2014/15 le classi coinvolte nella loro interezza sono state 17 e il team dei collaboratori è necessariamente salito ed è destinato a crescere ancora per l’applicazione della legge.

Nelle classi terze, da cui il curricolo deve prendere le mosse, le ore impiegate saranno più numerose, considerando il primo approccio, la presentazione alle classi e ai genitori, i colloqui di orientamento e le scelte iniziali, i tirocini invernale ed estivo e i feedback indispensabili, per un totale di 70-90 ore; nelle quarte alcuni passaggi possono essere ridotti, gli studenti sono più consapevoli e più esigenti rispetto alle loro scelte future e il monte ore scende a 60-80 ; nelle quinte, come si è detto precedentemente, il curricolo si adegua alle proposte di orientamento in uscita, salvo casi straordinari.

Per quanto riguarda il Comitato Scientifico, siamo in contatto con i responsabili del settore Educazione di Confindustria, ma il Comitato Scientifico è ancora in via di strutturazione.

Tenuto conto della mission del Liceo da Vinci, che è quella di offrire una formazione scientifica competitiva, senza dimenticare la cultura umanistica, i nostri studenti sono accolti dalle realtà produttive e occupazionali più importanti del territorio: Dipartimenti di Scuole universitarie (vedi Valore DU e University Lab), Sistema delle Biblioteche Universitarie fiorentine, Polo Museale di Firenze, Soprintendenza Archeologica della Toscana, Teatro della Pergola e di Rifredi, Regione Toscana, Ospedale Meyer e di Careggi, Aziende nei settori chimico, informatico, elettronico e meccanico, Associazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale. Partecipano USR, enti pubblici, Unicameralismo di Commercio della Toscana.

Analizzando i bisogni del Liceo e forti della nostra individualità, abbiamo pensato di attivare diverse imprese simulate.

Nel triennio 2007-2010 è stato svolto poi un corso di formazione sulle competenze necessarie ai tutor d'Istituto per l'Alternanza scuola lavoro, durante il quale è stata formata anche la prof. Anna Maria Bracciante del Liceo sc. Leonardo da Vinci. Dal 2010 la tutor di Istituto effettua un itinerario formativo interno per i colleghi; negli anni 2013-2015 è stato poi realizzato un corso avanzato, in rete con altre scuole, finanziato dalla Provincia di Firenze a cui hanno partecipato dieci docenti del Liceo.

La Prof.ssa Bracciante, dal 2007 tutor di Istituto, si occupa dei rapporti con Aziende ed Enti pubblici, dell'organizzazione delle attività d'aula per la preparazione e il monitoraggio dei tirocinanti, dei colloqui di orientamento. Il tutor d'aula, compatibilmente con i tempi necessari alla realizzazione del percorso formativo necessario, sarà un insegnante formato, facente parte del Consiglio di classe e che pertanto avrà la possibilità di interagire con il coordinatore del Consiglio di classe e con gli insegnanti le cui materie sono state coinvolte nei tirocini e di informare il Consiglio stesso sui dati di tirocinio e sulle attività di rielaborazione delle esperienze.

Come norma generale durante il periodo delle lezioni si svolgerà una settimana di tirocinio, mentre il resto si svolgerà nel periodo estivo sfruttando l'arco completo di tempo che va dal 10 giugno al 10 settembre ca.

Progetti di Recupero dei Laboratori Scientifici - ASL

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in ASL Progetto di Recupero Laboratori di Scienze

MUSEO DEL LEONARDO DA VINCI
Progetti di Recupero dei Laboratori Scientifici - ASL  

  • Recupero Museo di Fisica  
  • Recupero Museo di Scienze Naturali  
  • Progetto Erbario Pavolini


TITOLO PROGETTO
1200 MUSEO DEL LDV 1201 - Museo di Fisica
Priorità
Priorit 2
Responsabile
OLIVOTTO Maria
Descrizione
Progetto ambizioso che vuole combinare la valorizzazione di una collezione museale importante con le potenzialit di un laboratorio attrezzato. Il lavoro si svilupper in 6 settori (o fasi): 1. Restauro e messa in funzione di alcuni strumenti della collezione museale 2. Realizzazione di alcuni esperimenti di fisica particolarmente significativi ed elaborati 3. Prosecuzione dell'archivio digitale del museo 4. Ideazione e messa a punto di esperienze di laboratorio effettuabili nel biennio, corredate da schede guida per i docenti e per gli studenti. 5. Realizzazione di una banca dati digitale di tutte le esperienze realizzabili in laboratorio 6. Diffusione di quanto realizzato
Analisi dei Bisogni
Nel precedente anno scolastico, il progetto del Museo di Fisica ha avuto come obiettivo principale quello di riordinare e dare una collocazione sistematica agli strumenti della collezione. Grazie al lavoro svolto, la collezione si trova attualmente ben visibile nelle vetrine al primo piano dell'istituto, sono stati effettuati importanti interventi di restauro di alcuni degli strumenti pi significativi, si iniziato a implementare un archivio digitale della collezione. Se si pu considerare pressoch definitiva l'attuale collocazione, ci sono per ancora molti strumenti importanti che necessitano di interventi di restauro e l'archivio digitale deve ancora essere completato. Inoltre cos com' il museo risulta poco fruibile per la didattica, dato che solo pochi docenti conoscono le potenzialit degli strumenti presenti. Un'altro dato significativo che ha portato all'ideazione di questo progetto lo scarso utilizzo del laboratorio di fisica nella didattica, nonostante il suo ruolo fondamentale per un corretto approccio alla materia, soprattutto nel biennio. L'utilizzo dei laboratori subordinato alle scelte didattiche dei singoli docenti, ma pu essere stimolato e facilitato dalla realizzazione di un catalogo di esperimenti selezionati in base ai programmi curriculari delle diverse classi e che utilizzino sia le risorse del laboratorio che quelle del museo. Infine, un dato di fatto che il percorso scolastico liceale lascia poco spazio nella didattica curricolare alle attivit pratiche/laboratoriali e ci sono studenti che mostrano interesse a sviluppare anche autonomamente questo aspetto e che hanno chiesto anche esplicitamente di poter contribuire al restauro degli strumenti esposti.
Destinatari
Studenti di tutte le classi
Periodo attività
Da Ottobre a Giugno dal al
Struttura del progetto
Il progetto si suddivide in 6 fasi, che possono svilupparsi anche in parallelo: Fase 1: Restauro e messa in funzione di strumenti di fisica appartenenti alla collezione del museo, con produzione di video dimostrativi e/o schede esplicative. In particolare, si vuole intervenire sui seguenti strumenti: - Macchina di Wimshurst grande - Macchina di Wimshurt piccola - Rocchetto di Rumkorff Fase 2: Realizzazione di esperimenti di fisica attraverso l'utilizzo di apparecchi appartenenti alla collezioni del museo e/o apparecchi realizzati ex novo, con produzione di video dimostrativi e/o schede esplicative. In particolare, si vuole realizzare alcuni dei seguenti esperimenti: - Produzione di onde stazionarie - Emissione e ricezione di segnali telegrafici - Misurazioni della velocit della luce - Misura del rapporto carica/massa per un fascio di elettroni Fase 3: Prosecuzione dell'archivio digitale del museo. Fase 4: Ideazione e messa a punto di esperienze di laboratorio effettuabili nel biennio, corredate da schede guida per i docenti e per gli studenti. Fase 5: Realizzazione di una banca dati digitale di tutte le esperienze realizzabili in laboratorio, sfruttando quanto realizzato nelle fasi 2 e 4. Fase 6: Diffusione. Attivit di informazione/formazione dei docenti di fisica dell'istituto sulle potenzialit del museo e del laboratorio di fisica, a seguito di quanto realizzato nelle fasi 1-5. Le attivit inerenti alle fasi 1 e 2 si svolgeranno prevalentemente in orario pomeridiano, compatibilmente con gli orari di apertura della scuola, e saranno dirette da personale esperto (docenti della scuola e personale esterno). Tutte le fasi del progetto prevedono la possibilit di coinvolgere studenti interessati. In particolare le fasi 1 e 2 prevedono il coinvolgimento di max 10 studenti, con appuntamenti pomeridiani cadenzati (circa 10 incontri a cadenza settimanale da 2h l'uno) in cui saranno affiancati dal personale esperto nelle varie attivit.
Finalità
Promuovere l'uso del laboratorio di fisica e valorizzare la collezione del museo di fisica attraverso un utilizzo sinergico di entrambi


NICOLETTA MARASCHIO NEL NOSTRO LICEO

Scritto da Fossati Silvia. Inserito in UNO SCRITTORE ADOTTATO NELLE SCUOLE

La dott. Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca dal maggio 2008, ha accettato l'invito del Dipartimento di Lettere a presentare l'ultima pubblicazione dell'Accademia, Italiano per il mondo. Banca, commerci cultura, arti, tradizioni, a cura di Giada Mattarucco, già diffusa attraverso l'iniziativa Leggere per non dimenticare. La dott. Maraschio, già direttrice del centro di Grammatica italiana dell'Accademia stessa e della rivista omonima, incontrerà gli studenti il giorno 17 febbraio 2014 alle 11.30 nei Locali del Liceo. 

La scuola è felice di ospitarla e ...di adottarla.

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