Principi Generali e Finalità

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in Principi Generali

Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) costituisce l’identità culturale e progettuale dell’istituzione scolastica e comprende, nella sua articolazione, la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che ciascuna scuola mette in atto nell’ambito della sua autonomia.

Il Decreto del Presidente della Repubblica sulla revisione dell’assetto ordinamentale recita così riguardo al nuovo Liceo Scientifico:

“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica,della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire ed a sviluppare le conoscenze e le abilita’ ed a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso  la pratica laboratoriale.” (DPR n.89 del 15 marzo 2010, art. 8)

 

Al di là di queste finalità generali, il Consiglio d’Istituto del Liceo da Vinci  ha individuato come proprie peculiarità storiche e politiche prima di tutto la formazione del cittadino attraverso la cultura della Legalità e l’orientamento nella società e, in secondo luogo, la valorizzazione della cultura umanistico-filosofica come elemento costitutivo del  fertile substrato nel quale radicare tutte le più attuali conoscenze scientifiche.

Al di là di queste finalità generali, il Consiglio d’Istituto del Liceo da Vinci ha individuato come proprie peculiarità storiche e politiche :

  • Il tema della “Legalità”, intesa nella sua più ampia accezione e articolazione, come conoscenza della strutturazione della società, della formazione del quadro normativo e regolamentare, nonché della sua evoluzione, dei suoi contenuti, e del rispetto delle regole democraticamente individuate e adottate. In questo ambito il riferimento al contesto internazionale, in particolare europeo, è assolutamente necessario.
  • Dovranno altresì essere valorizzati conoscenza e rispetto delle regole di convivenza ancorché “non scritte o codificate”, ma universalmente accettate, pertanto date per rate e note, per la gestione di relazioni e rapporti interpersonali e non solo. Il percorso formativo, per il suo respiro e l’ampiezza delle tematiche coinvolte, potrà essere articolato su base pluriennale, sottolineando e approfondendo infine al suo interno quanto attinente al campo scientifico e delle nuove tecnologie, al loro sviluppo e utilizzazione;
  • il rapporto con il territorio, al fine di rafforzare individualmente le proprie radici, per sviluppare ognuno una identità, individuando riferimenti spazio-temporali che possano essere un apporto positivo in un contesto di vita globalizzata, ma pur sempre localizzata;
  • il rapporto con l’altro in un contesto globalizzato, nel quale la varietà di generi, culture, nazionalità, linguaggi costituiscono una grande ricchezza da conoscere e riconoscere, in percorsi di accoglienza e piena integrazione, per cammini comuni all’interno dell’Istituzione scolastica, della Società nella sua accezione più ampia;
  • la conoscenza dei potenziali pericoli che ne derivano, e il doveroso contrasto ai fenomeni di devianza sul versante delle tossicodipendenze, dell’alcolismo, del tabagismo, del bullismo, che evidenziano in molti casi la presenza di situazioni di disagio, necessariamente da prevenire o individuare per attivare i percorsi e le sinergie del caso;
  • la conoscenza e l’adozione di “nuovi stili di vita” sulla base di una cultura ecologica, etimologicamente intesa (dal greco οίκος = “casa”, “ambiente” e λόγος = “studio”), affinché le nuove generazioni abbiano consapevolezza, competenze e strumenti per affrontare le sfide di sopravvivenza e sviluppo della specie e del pianeta. In questo ambito potranno essere evidenziate e approfondite le tematiche scientifiche e delle nuove tecnologie legate alla green economy;
  • la valorizzazione del percorso storico del nostro Liceo, che è stato il primo liceo scientifico istituito in Italia, ed annovera fra i suoi ex-alunni eccellenze nel campo delle scienze, e non solo.
  • una progettazione che favorisca la crescita di studentesse e studenti in percorsi di autonomia e consapevolezza, all'interno della Istituzione scolastica e nella società.

Espressione di un delicato equilibrio fra vecchio e nuovo ordinamento, risorse della scuola ed esigenze dell’ utenza, il Pof del Liceo da Vinci potrà negli anni futuri essere modificato e integrato, secondo nuove necessità e nuove indicazioni normative.

Sono, inoltre, parte integrante del POF:

  • il Regolamento di Istituto (che tiene conto del D.lgs. 297/94Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, del DPR 249/98Statuto delle studentesse e degli studenti così come modificato dal DPR 235/07 e del DPR 275/99 Regolamento dell'autonomia delle Istituzioni scolastiche);
  • i regolamenti interni relativi alla palestra e ai laboratori

Infine, rispondendo al criterio della trasparenza, informa gli studenti e le famiglie, in quanto utenti del servizio scolastico, sulle linee fondanti, le finalità, gli obiettivi, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione, le varie articolazioni delle attività scolastiche ed educative dell’intero servizio.

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