PROGETTO MEMORIA (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti Il . Inserito in PROGETTO MEMORIA

Progetto MEMORIA 

  • Per una didattica della Shoa
  • Razzismi di ieri e di oggi Il buon uso della Memoria


TITOLO PROGETTO
PROGETTO MEMORIA Razzismi di ieri e di oggi. Il buon uso della Memoria. Per una didattica della Shoa  
Attuazione PtOF 2018 2019
Priorità 1 e 2  
P02 - Progetti in ambito "Umanistico e sociale"  
Tipologia
Progetto avente natura annuale  
DOCENTE RESPONSABILE
FILIPPINI Cecilia  
ANALISI DEI BISOGNI
Un gruppo di docenti provenienti da tutta la Toscana ha aderito al corso estivo, organizzato dalla Regione Toscana, che si è svolto a Siena dal 20 al 24 agosto e si è impegnato ad accompagnare gli studenti delle classi quinte nel viaggio ad Auschwitz col Treno della Memoria. Otto studenti del nostro Liceo possono quindi inserirsi in questo progetto regionale, dopo aver seguito un breve corso di quattro incontri tenuti da docenti del Dipartimento di Storia e Filosofia, per riflettere sulla storia del passato e prepararsi ad un’esperienza formativa ed intensa, per la crescita civile ed umana.  
DESTINATARI
Alunni del triennio  
FINALITÀ
Acquisire gli strumenti per un’analisi critica efficace, per comprendere come gli stereotipi incidano a livello collettivo in modo deleterio e drammaticamente condizionante  
OBIETTIVI
Conoscere la storia del passato, i processi che hanno condotto alla Shoah, ai fenomeni di razzismo e discriminazione  
COLLABORAZIONI
Regione Toscana, Università di Firenze, Musei della Memoria  
DURATA
Ottobre 2018- Gennaio 2019  
Fase 1
Individuazione degli studenti partecipanti e assegnazione di una bibliografia di riferimento  
Fase 2
Ciclo di quattro incontri con docenti interni al Liceo  
Fase 3
Individuazione degli otto studenti partecipanti in base alla frequenza degli incontri ed all’impegno profuso  
Fase 4
Partecipazione al treno della Memoria (20-24 gennaio 2019)  
Fase 5
 
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
 
DOCENTI INTERNI
 
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
 
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
Monitoraggio in itinere  
DOCUMENTAZIONE
Circolari, materiali didattici  

TITOLO PROGETTO
PROGETTO MEMORIA ...e razzismi: le foibe e l’esodo giuliano dalmata  
Attuazione PtOF 2018 2019
Priorità 1 e 2  
P02 - Progetti in ambito "Umanistico e sociale"  
Tipologia
Progetto Pluriennale (continuazione di un progetto in corso)  
DOCENTE RESPONSABILE
FOSSATI Silvia  
ANALISI DEI BISOGNI
Sulla scia dell’interesse per l’argomento registrato nel precedente anno scolastico, i dipartimenti di Storia e di Lettere ripropongono questo percorso su un tema spesso trascurato dai programmi scolastici, il cui dibattito storico è ancora aperto  
DESTINATARI
alunni delle classi quinte  
FINALITÀ
Affrontare in maniera consapevole, informata e costruttiva il dibattito storico e le politiche della memoria  
OBIETTIVI
1) attivare un circuito di cittadinanza attiva in cui i giovani partecipanti, negli anni, diventino prima animatori e poi organizzatori, in una catena di trasmissione dell’impegno. 2) attivare una strategia educativa più informale volta ad attivare un processo naturale di trasmissione di conoscenze, esperienze ed emozioni, in un’ottica di cooperazione, rispetto reciproco e solidarietà  
COLLABORAZIONI
Regione toscana; Istituti storici della Resistenza di Firenze e di Siena; Passaggi di Storia  
DURATA
febbraio-aprile  
Fase 1
Tre incontri di approfondimento e riflessione con un’ora di lezione frontale dei docenti e mezz’ora di dialogo con gli studenti: Linee generali di storia dei confini dell’Alto Adriatico (dalla fine dell’Ottocento al Trattato di Osimo)e Foibe istriane e giuliane 1943 e 1945- prof. M. Sarti - Il lungo esodo- prof. M. Camurri  
Fase 2
La Letteratura come strumento per affrontare la complessità del confine orientale- prof. S.Fossati Verranno presentati dei testi di autori più e meno noti della Letteratura di Confine suggeriti nelle precedenti lezioni e verranno commentati insieme ai par  
Fase 3
 
Fase 4
 
Fase 5
 
Fase 6
 
Fase 7
 
Fase 8
 
Fase 9
 
METODOLOGIA
 
DOCENTI INTERNI
 
DOCENTI ESTERNI; PERSONALE ESTERNO
non necessari, ma all’occorrenza  
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
la valutazione finale sarà fatta attraverso una rilevazione di gradimento  
DOCUMENTAZIONE
dossier e ppt  

CONFINI DIFFICILI (POF 2013 2014)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti Il . Inserito in CONFINI DIFFICILI

TITOLO PROGETTO
CONFINI DIFFICILI
Linee Guida 2013 2014
• Storica o Filosofica
Tipologia
Progetto Pluriennale che inizia nell'anno in corso
DOCENTE RESPONSABILE
FOSSATI SILVIA
ANALISI DEI BISOGNI
Il Progetto Confini difficili. Storia e memorie del '900. Da Trieste a Sarajevo nasce dall'incontro tra l'Istituto Storico della Resistenza in Toscana e l'ass. Culturale pAssaggi di Storia con lo scopo di proporre un percorso didattico per gli insegnanti delle scuole superiori del territorio fiorentino e toscano sulla storia e le memorie di alcuni confini difficili del secolo scorso per sostenere una cultura di pace e di dialogo. Il progetto intende proporre agli insegnanti un ciclo di lezioni e una viaggio didattico come riflessione e approfondimento della storia del territorio che va da Trieste a Sarajevo, con particolare accento sulla questione delle memorie diverse. Noi insegnanti poi abbiamo il compito di coinvolgere gli studenti in un ulteriore percorso di approfondimento.
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), IV B e VF
FINALITÀ
Promuovere una cultura di pace fondata sul rispetto delle differenze, sul dialogo e sul superamento dei confini come ostacolo alla costruzione del reciproco rispetto e conoscenza.
OBIETTIVI
Stimolare la riflessione ed offrire le conoscenze appropriate agli alunni per promuovere una cultura di pace fondata sul dialogo e il confronto sulle diverse narrazioni storiche e sul rispetto delle memorie
COLLABORAZIONI
Istituto storico della Resistenza in Toscana, Associazione Passaggi di Storia, Liceo SS. Annunziata, Liceo classico Galileo
DURATA
ottobre 2013-febbraio 2014
Fase 1
Antologia di letture da :
Mila Orlić e Lorenzo Bertucelli, Una storia balcanica , Ombre corte, Verona, 2008
Simone Malavolti, Il confine orientale/occidentale. Storia e memorie divise del’900 in Quaderni di Farestoria, Anno XI, n. 3, settembre – dicembre 2009, ISRPt
Simone Malavolti, Un viaggio tra le memorie divise, www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Un-viaggio-tra-le- memorie-divise-103668
Luca Rastello, La guerra in casa, Einaudi 1998
Paolo Rumiz, Maschere per un massacro, Feltrinelli
Marta Verginella, Il confine degli altri . La questione giuliana e la memoria slovena , Donzelli, Roma, 2008
Fase 2
Lezione introduttiva a cura di un docente dell'ISRT alle classi riunite
Fase 3
Approfondimento tematico a cura dei docenti delle singole classi di Storia e di Lettere
Scelta delle tematiche da affrontare e divisione in gruppi
Fase 4
Lavoro dei gruppi e preparazione di un intervento di 5-10 minuti per il convegno sulla Memoria
Fase 5
Lezione con dibattito, confronto e suggerimenti a cura dell'ISRT rivolta alle singole classi
Fase 6
Revisione del lavoro dei gruppi
Fase 7
Alla fine si terrà un incontro pubblico destinato agli insegnanti e aperto alla cittadinanza. L'incontro sarà l'occasione per i partecipanti alle lezioni e al viaggio e per i rispettivi alunni di riportare, attraverso i materiali raccolti e rielaborati, le proprie riflessioni sulle tematiche affrontate.
L’incontro sarà anche occasione per informare e coinvolgere nel progetto altri insegnanti.
METODOLOGIA
Lezioni frontali, lezioni interattive, letture, film, riflessioni, lavori di gruppo approfondimento personale, creazione di brevi bibliografie
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
erranno create dispense ed eventualmente Power Point; la fase finale prevede comunque la partecipazione attiva al convegno sulla Memoria che verrà ripresa e documentata dall'ISRT
DOCUMENTAZIONE
Dossier, foto, filmati, PPt
RESPONSABILE WEB
FOSSATI SILVIA

13 FEBBRAIO 2014-CONVEGNO STORICO DIDATTICO -DA SARAJEVO A SARAJEVO

Scritto da Fossati Silvia Il . Inserito in CONFINI DIFFICILI

I Balcani occidentali nel XX secolo: Genocidio o pulizia etnica?

I Balcani non sono un'isola della storia e nemmeno la violenza che li ha attraversati è un moto fuori dal tempo.

Il progetto è iniziato con una serie di lezioni di approfondimento a cura dell ISRT e dell'ass. Passaggi di Storia, è stato illustrato in  un viaggio-studio  della sottoscritta , prof. Silvia Fossati,  in Croazia, Slovenia e  Bosnia alla ricerca dei luoghi più significativi di quella violenza ed è poi proseguito nell'attività didattica svolta con la V F , in collaborazione con la prof. di Storia e Filosofia, Monica Camurri e con l'approvazione del Collegio docenti e del Consiglio di classe.

Al termine di questo percorso, la classe V F ha realizzato e presentato un intervento a più voci in occasione del Convegno Nazioni in guerra del 13 febbraio 2014. Nel link precedente potete trovare l'intero intervento, i cui relatori, nell'ordine, sono: Ahmed El Goutbi, Francesco Calabrese, Leonardo Macchiavelli e Alessia Fratini. 

 

Progetto Confini difficili. Da Trieste a Sarajevo

Convegno storico-didattico

Nazioni in guerra, guerra in Europa

Da Sarajevo a Sarajevo: tra alto Adriatico e Balcani occidentali 1914-2014 

Sessione pomeridiana, ore 14.00-16.30 

  •  Simone Malavolti Isrt-Passaggi di storia 

Il progetto Confini difficili. Una proposta didattica

  •  Studenti della classe Vf del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci (Firenze):

I Balcani occidentali nel XX secolo: genocidio o pulizia etnica?

  •  Chiara Becattini Università di Venezia

Guerre di memorie

 

Firenze, 13 febbraio 2014 Auditorium di S. Apollonia - via San Gallo 25 

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