PROGETTO MEMORIA (PtOF)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in PROGETTO MEMORIA

Progetto MEMORIA 

  • Per una didattica della Shoa
  • Razzismi di ieri e di oggi Il buon uso della Memoria


TITOLO PROGETTO
0700 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA 0703 - Progetto memoria. Per una didattica della Shoa
Priorità
Priorit 2
Responsabile
FOSSATI Silvia
Descrizione
Il progetto Memoria quest'anno dedicato ai Monuments men italiani, uomini e donne che, per amore dell'arte, si sono trasformati in agenti segreti, spie, investigatori; il progetto prevede una serie di incontri durante i quali avvicinare gli studenti al tema del Patrimonio culturale in tempo di guerra, concentrandosi in particolare sulle figure di Giorgio Castelfranco e Rodolfo Siviero, che scelsero Firenze come base delle loro operazioni-
Analisi dei Bisogni
Ogni anno al Liceo viene svolto un Progetto Memoria che tradizionalmente si occupato di Shoah, in preparazione al treno della Memoria, ma quest'anno, non essendoci i suddetto viaggio, abbiamo deciso di occuparci di un tema nuovo che riguarda perdite ugualmente preziose, ovvero quelle delle opere d'arte come Patrimonio dell'Umanit
Destinatari
Studenti di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), 1 Csa, 5Csa e 5Dsa, studenti delle quinte pi interessati
Periodo attività
novembre 2019-febbraio 2020 dal al
Struttura del progetto
1. visione del documentario di Massimo Becattini Arte in guerra 2. Introduzione al contesto storico. Percorso interdisciplinare: tutela del patrimonio culturale in caso di conflitto armato-legislazione-Storia dell'arte 3. visita al museo di Casa Siviero: focus sull'attivit di tutela e recupero delle opere d'arte ad opera di Rodolfo Siviero, Giorgio catselfranco, Palma Bucarelli, Rose Valland 4.discussione e dibattito sul materiale fornito 5. la distruzione delle citt e dei monumenti durante le guerre
Finalità
Fornire informazioni estrumenti per capire le problematiche della tutela del patrimonio culturale

CONFINI DIFFICILI (POF 2013 2014)

Scritto da Stefano Degl'Innocenti. Inserito in CONFINI DIFFICILI

TITOLO PROGETTO
CONFINI DIFFICILI
Linee Guida 2013 2014
• Storica o Filosofica
Tipologia
Progetto Pluriennale che inizia nell'anno in corso
DOCENTE RESPONSABILE
FOSSATI SILVIA
ANALISI DEI BISOGNI
Il Progetto Confini difficili. Storia e memorie del '900. Da Trieste a Sarajevo nasce dall'incontro tra l'Istituto Storico della Resistenza in Toscana e l'ass. Culturale pAssaggi di Storia con lo scopo di proporre un percorso didattico per gli insegnanti delle scuole superiori del territorio fiorentino e toscano sulla storia e le memorie di alcuni confini difficili del secolo scorso per sostenere una cultura di pace e di dialogo. Il progetto intende proporre agli insegnanti un ciclo di lezioni e una viaggio didattico come riflessione e approfondimento della storia del territorio che va da Trieste a Sarajevo, con particolare accento sulla questione delle memorie diverse. Noi insegnanti poi abbiamo il compito di coinvolgere gli studenti in un ulteriore percorso di approfondimento.
DESTINATARI
Alunni di alcune specifiche classi o sezioni (specificare nella Sezione Altro quali sono le classi coinvolte), IV B e VF
FINALITÀ
Promuovere una cultura di pace fondata sul rispetto delle differenze, sul dialogo e sul superamento dei confini come ostacolo alla costruzione del reciproco rispetto e conoscenza.
OBIETTIVI
Stimolare la riflessione ed offrire le conoscenze appropriate agli alunni per promuovere una cultura di pace fondata sul dialogo e il confronto sulle diverse narrazioni storiche e sul rispetto delle memorie
COLLABORAZIONI
Istituto storico della Resistenza in Toscana, Associazione Passaggi di Storia, Liceo SS. Annunziata, Liceo classico Galileo
DURATA
ottobre 2013-febbraio 2014
Fase 1
Antologia di letture da :
Mila Orlić e Lorenzo Bertucelli, Una storia balcanica , Ombre corte, Verona, 2008
Simone Malavolti, Il confine orientale/occidentale. Storia e memorie divise del’900 in Quaderni di Farestoria, Anno XI, n. 3, settembre – dicembre 2009, ISRPt
Simone Malavolti, Un viaggio tra le memorie divise, www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Un-viaggio-tra-le- memorie-divise-103668
Luca Rastello, La guerra in casa, Einaudi 1998
Paolo Rumiz, Maschere per un massacro, Feltrinelli
Marta Verginella, Il confine degli altri . La questione giuliana e la memoria slovena , Donzelli, Roma, 2008
Fase 2
Lezione introduttiva a cura di un docente dell'ISRT alle classi riunite
Fase 3
Approfondimento tematico a cura dei docenti delle singole classi di Storia e di Lettere
Scelta delle tematiche da affrontare e divisione in gruppi
Fase 4
Lavoro dei gruppi e preparazione di un intervento di 5-10 minuti per il convegno sulla Memoria
Fase 5
Lezione con dibattito, confronto e suggerimenti a cura dell'ISRT rivolta alle singole classi
Fase 6
Revisione del lavoro dei gruppi
Fase 7
Alla fine si terrà un incontro pubblico destinato agli insegnanti e aperto alla cittadinanza. L'incontro sarà l'occasione per i partecipanti alle lezioni e al viaggio e per i rispettivi alunni di riportare, attraverso i materiali raccolti e rielaborati, le proprie riflessioni sulle tematiche affrontate.
L’incontro sarà anche occasione per informare e coinvolgere nel progetto altri insegnanti.
METODOLOGIA
Lezioni frontali, lezioni interattive, letture, film, riflessioni, lavori di gruppo approfondimento personale, creazione di brevi bibliografie
MONITORAGGIO VALUTAZIONE
erranno create dispense ed eventualmente Power Point; la fase finale prevede comunque la partecipazione attiva al convegno sulla Memoria che verrà ripresa e documentata dall'ISRT
DOCUMENTAZIONE
Dossier, foto, filmati, PPt
RESPONSABILE WEB
FOSSATI SILVIA

13 FEBBRAIO 2014-CONVEGNO STORICO DIDATTICO -DA SARAJEVO A SARAJEVO

Scritto da Fossati Silvia. Inserito in CONFINI DIFFICILI

I Balcani occidentali nel XX secolo: Genocidio o pulizia etnica?

I Balcani non sono un'isola della storia e nemmeno la violenza che li ha attraversati è un moto fuori dal tempo.

Il progetto è iniziato con una serie di lezioni di approfondimento a cura dell ISRT e dell'ass. Passaggi di Storia, è stato illustrato in  un viaggio-studio  della sottoscritta , prof. Silvia Fossati,  in Croazia, Slovenia e  Bosnia alla ricerca dei luoghi più significativi di quella violenza ed è poi proseguito nell'attività didattica svolta con la V F , in collaborazione con la prof. di Storia e Filosofia, Monica Camurri e con l'approvazione del Collegio docenti e del Consiglio di classe.

Al termine di questo percorso, la classe V F ha realizzato e presentato un intervento a più voci in occasione del Convegno Nazioni in guerra del 13 febbraio 2014. Nel link precedente potete trovare l'intero intervento, i cui relatori, nell'ordine, sono: Ahmed El Goutbi, Francesco Calabrese, Leonardo Macchiavelli e Alessia Fratini. 

 

Progetto Confini difficili. Da Trieste a Sarajevo

Convegno storico-didattico

Nazioni in guerra, guerra in Europa

Da Sarajevo a Sarajevo: tra alto Adriatico e Balcani occidentali 1914-2014 

Sessione pomeridiana, ore 14.00-16.30 

  •  Simone Malavolti Isrt-Passaggi di storia 

Il progetto Confini difficili. Una proposta didattica

  •  Studenti della classe Vf del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci (Firenze):

I Balcani occidentali nel XX secolo: genocidio o pulizia etnica?

  •  Chiara Becattini Università di Venezia

Guerre di memorie

 

Firenze, 13 febbraio 2014 Auditorium di S. Apollonia - via San Gallo 25 

INTERVENTO DELLA CLASSE V F AL CONVEGNO NAZIONI IN GUERRA

Scritto da Fossati Silvia. Inserito in CONFINI DIFFICILI

In occasione del Convegno: Nazioni in guerra, guerra in Europa, organizzato dall'ISRT, che si terrà il giorno 13 febbraio 2014 nell'Auditorium di S. Apollonia a Firenze, la classe V F del Liceo da Vinci parteciperà con un intervento dal titolo: I Balcani occidentali nel XX secolo: genocidio o pulizia etnica? Interverrà al convegno anche la classe IV B, che ha seguito alcune lezioni sull'argomento.Rosa di Sarajevo

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